piogge e temperature mensili

Dal punto di vista delle precipitazioni Giugno è risultato più piovoso della media su quasi tutta la regione, eccetto che sulla costa grossetana e sulla zona fiorentina e pratese. A Massa, Livorno e Pisa in particolare, le piogge sono state più del doppio.

Il numero di giorni piovosi dei capoluoghi è stato superiore alla media rispetto ai valori tipici del periodo.

Dal punto di vista termico Giugno ha fatto registrare anomalie negative sia nelle temperature minime che soprattutto nelle massime che hanno interessato buona parte del territorio toscano.

Pioggia capoluoghi - Sopra la media
+60%
Numero giorni piovosi capoluoghi - Sopra la media
+33%
Anomalie temperatura massima – Giugno 2020
Anomalie temperatura minima – Giugno 2020

N.B.: Per il periodo Autunno-Invernale le informazioni sono riferite ai soli indicatori pluviometrici, in quanto le immagini satellitari sono negativamente condizionate dalla copertura nuvolosa. I dati di temperatura e pioggia provengono da stazioni del Consorzio LaMMA, Aeronautica Militare e SIR Toscana.

INDICE PLUviomerico SPI

L’indice SPI (Standardized Precipitation Index) calcolato sul breve periodo indica la presenza di fenomeni siccitosi nel settore appenninico tosco-emiliano, in Pianura Padana e soprattutto in Sicilia. Sul medio periodo il fenomeno è esteso su quasi tutto il centro-sud della penisola e parte delle alpi orientali. Sul lungo periodo, invece, la situazione è pressoché nella norma tranne alcune zone adriatiche e Basilicata, che presentano siccità da moderata a severa.

N.B.: Le mappe di SPI si riferiscono a dati di pioggia preliminari disponibili nella prima settimana del mese successivo e vengono aggiornate con dati definitivi dopo 4 settimane o più, quindi possono essere soggette a variazioni di valori anche significative. Si consiglia di consultare anche il webGIS.

indice giornaliero EDI

L’indice giornaliero EDI (Effective Drought Index) sui 10 capoluoghi mostra surplus da moderati ad estremi su buona parte del mese ad Arezzo, Pisa, Massa e Livorno. Nei restanti capoluoghi la situazione è nella norma.

Il grafico mostra l’andamento dell’indice giornaliero EDI delle principali città toscane da Gennaio 2017 all’ultimo mese disponibile.

Valori negativi indicano siccità con diverso grado di intensità, mentre valori positivi indicano situazioni di piovosità maggiore della norma.

Sono evidenti le siccità che hanno colpito la regione in particolare nel 2017 e nella prima metà del 2019, così come il periodo umido nel 2018 e a cavallo fra 2019 e 2020 per metà delle città considerate.

Indici satellitari TCI e VCI

L’indice TCI (Temperature Condition Index) calcolato per il periodo a cavallo fra Maggio e Giugno evidenzia delle condizioni di stress soprattutto nel grossetano e senese, alto Lazio, Pianura Padana e ampie aree del Nord Italia. Nei successivi 16 giorni, invece, le temperature risultano quasi ovunque normali o addirittura favorevoli, grazie anche alle perturbazioni che hanno interessato la regione.

L’indice VCI (Vegetation Condition Index), calcolato per lo stesso periodo, mostra condizioni ottimali sulla maggior parte della vegetazione forestale.

N.B.: Per il VCI le zone boscate sono ricavate dalla mappa Global Land Cover del 2018, prodotta nell’ambito del framework Copernicus Climate Change Service (C3S).

Indice complessivo VHI

L’indice complessivo VHI (Vegetation Health Index) relativo al periodo dal 24 Maggio al 24 Giugno indica assenza di stress praticamente su tutta la penisola.

invaso di bilancino

L’invaso di Bilancino, con 63,14 milioni di m3, chiude Giugno praticamente in pareggio rispetto al valore registrato alla fine del mese precedente (63,95 milioni di m3) e si attesta all’91,3% della sua capacità (dati Publiacqua S.p.A.).

Altri Bollettini

Take the survey on drought

This survey (in Italian) will help us to know better information needs of the users and to improve our services.