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Dal punto di vista meteorologico Ottobre è risultato complessivamente nella media. Ma da un’analisi più dettagliata si evince come nelle prime tre settimane del mese le piogge siano state scarse o assenti; solo negli ultimi giorni del mese una perturbazione atlantica ha portato cumulati diffusi e localmente importanti (nelle province di Lucca e Massa i valori sono stati anche superiori ai 100 mm). Il numero di giorni piovosi sui capoluoghi conferma pressoché ovunque tale andamento, con circa 2 giorni in meno rispetto alla media.

Dal punto di vista termico il mese è stato decisamente più caldo della media, risultando il 5° Ottobre più caldo dal 1955.

Pioggia | In media
Giorni piovosi capoluoghi | Sotto la media

N.B.: Per il periodo Autunno-Invernale le informazioni vengono fornite mensilmente e sono riferite ai soli indicatori pluviometrici, in quanto le immagini satellitari sono negativamente condizionate dalla copertura nuvolosa.

INDICE PLUviomerico SPI

L’indice pluviometrico SPI calcolato per Ottobre, relativo agli ultimi tre mesi,evidenzia condizioni di siccità da moderate a severe in particolare nel Valdarno inferiore, in Versilia e a ridosso delle Apuane.

Sul lungo periodo (12 mesi) la situazione rimane ancora nella norma con alcune aree sparse interessate da surplus di pioggia più o meno intenso.

indice giornaliero EDI

L’indice giornaliero EDI sui capoluoghi toscani mostra come il trend negativo iniziato nei mesi precedenti sia proseguito fino a fine Ottobre, quando la forte perturbazione ha riportato, forse temporaneamente, i livelli nella norma. Prima di tale perturbazione, però, Livorno, Massa, Pisa, Arezzo e Firenze erano entrati in una nuova fase siccitosa da moderata a severa.

INDICE SATELLITARE VHI

L’indice di stato di salute delle piante VHI (Vegetation Health Index) relativo ad Ottobre indica condizioni ottimali su gran parte della regione soprattutto nella prima metà del mese; nella seconda metà le condizioni di stress si ampliano diventando particolarmente significative soprattutto nel settore orientale (sull’Amiata, nei boschi vicino Castagneto Carducci, sulle colline dell’empolese, e in Garfagnana e Lunigiana).

Invaso di Bilancino

L’invaso di Bilancino, con 43,2 milioni di m3, pari al 62,5% della capienza, chiude Ottobre in ulteriore flessione rispetto al valore registrato alla fine del mese precedente (48,4 milioni di m3) (dati Publiacqua S.p.A.).

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